Echos (60)

25–36 di 60 risultati

Ordina per:
  • img-book

    Angelo Moral è un antropologo alla ricerca di suo padre, creduto a lungo morto. La sua irruzione, improvvisa e casuale, nella realtà apparentemente immutabile di due paesini della provincia toscana si innesta nella vicenda di una setta che predica l’eternità sulla Terra sfruttando debolezze e fragilità dell’animo umano. In un gioco di scambi e di specchi, La mala eternità racconta come una minuscola casella di un passato dimenticato, forse per convenienza o paura, spostata avanti nel tempo, scateni il disordine e l’imprevedibile, portando in superficie, dal profondo, la parte più oscura di ognuno.

    , , ,


    La mala eternità di: Daniela Frascati  16,00

    Angelo Moral è un antropologo alla ricerca di suo padre, creduto a lungo morto. La sua irruzione, improvvisa e casuale, nella realtà apparentemente immutabile di due paesini della provincia toscana si innesta nella vicenda di una setta che predica l’eternità sulla Terra sfruttando debolezze e fragilità dell’animo umano. In un gioco di scambi e di specchi, La mala eternità racconta come una minuscola casella di un passato dimenticato, forse per convenienza o paura, spostata avanti nel tempo, scateni il disordine e l’imprevedibile, portando in superficie, dal profondo, la parte più oscura di ognuno.

    Acquista
  • img-book

    Settembre 1943: Roma si arrende all’esercito di Hitler e il tenente Giaime Pintor – giovane e brillante letterato, poeta e traduttore, collaboratore della neonata casa editrice Einaudi – decide di impegnarsi a fondo nella guerra di liberazione. Raggiunti a Brindisi il re e il maresciallo Badoglio, e deluso dal loro immobilismo, si porta a Napoli, appena riconquistata dagli Alleati affiancati dalla popolazione, per contribuire alla formazione di un corpo di volontari italiani. Il fallimento di questo progetto non lo ferma, e Pintor accetta la proposta degli inglesi di fargli riattraversare le linee insieme ad alcuni compagni per stabilire un collegamento con i primi gruppi partigiani. Il tragico epilogo della missione conclude la vicenda esemplare di un intellettuale che, unendo in sé pensiero e azione, talento poetico e rigore morale, sacrifica la propria vita per il riscatto dell’Italia in uno dei momenti più bui della sua storia.

    , , ,


    La mina tedesca. Il vero romanzo di Giaime Pintor di: Carlo Ferrucci  16,00

    Settembre 1943: Roma si arrende all’esercito di Hitler e il tenente Giaime Pintor – giovane e brillante letterato, poeta e traduttore, collaboratore della neonata casa editrice Einaudi – decide di impegnarsi a fondo nella guerra di liberazione. Raggiunti a Brindisi il re e il maresciallo Badoglio, e deluso dal loro immobilismo, si porta a Napoli, appena riconquistata dagli Alleati affiancati dalla popolazione, per contribuire alla formazione di un corpo di volontari italiani. Il fallimento di questo progetto non lo ferma, e Pintor accetta la proposta degli inglesi di fargli riattraversare le linee insieme ad alcuni compagni per stabilire un collegamento con i primi gruppi partigiani. Il tragico epilogo della missione conclude la vicenda esemplare di un intellettuale che, unendo in sé pensiero e azione, talento poetico e rigore morale, sacrifica la propria vita per il riscatto dell’Italia in uno dei momenti più bui della sua storia.

    Acquista
  • img-book

    Un fotografo e un vagabondo si incontrano, per le strade di Cracovia. Entrambi stanno svanendo: c’è chi si sente già svanito da un pezzo e chi l’ha appena scoperto. Perché è questo il destino di chi sta perdendo cose nella vita, di chi sta perdendo il senso e, insieme, il tempo: si svanisce. E, mentre il fotografo e il vagabondo scoprono di essere i riflessi della stessa immagine, insieme, ne ridono. Ridono di se stessi, come due che non hanno perduto una macchina fotografica, o il lavoro o l’amore e che non stanno perdendo un mucchio d’altre cose

    ,


    La pioggia a Cracovia di: Simone Consorti  12,00

    Un fotografo e un vagabondo si incontrano, per le strade di Cracovia. Entrambi stanno svanendo: c’è chi si sente già svanito da un pezzo e chi l’ha appena scoperto. Perché è questo il destino di chi sta perdendo cose nella vita, di chi sta perdendo il senso e, insieme, il tempo: si svanisce. E, mentre il fotografo e il vagabondo scoprono di essere i riflessi della stessa immagine, insieme, ne ridono. Ridono di se stessi, come due che non hanno perduto una macchina fotografica, o il lavoro o l’amore e che non stanno perdendo un mucchio d’altre cose

    Acquista
  • img-book

    Alessandro Corti ha poco più di trent’anni e lavora come psicologo in uno studio privato a Imperia. In un pomeriggio di agosto, mentre il sole cocente riscalda la Riviera, apprende dalla radio che una misteriosa epidemia ha colpito la Liguria. Decide di spingersi verso l’entroterra, prima che si scateni l’annunciata catastrofe. Alessandro vede i morti resuscitare e un’intera provincia cadere vittima di una vera e propria apocalisse. I pochi rimasti in vita sono costretti a lottare per la sopravvivenza e cedere ai peggiori istinti di potere e sopraffazione. L’uomo trova rifugio in un paesino di pochi abitanti, Conio, nel quale sperimenta il calore di una comunità autentica, che prova a tenere vivi i valori di un tempo.

    , ,


    La riviera dei morti viventi di: Marco Vagnozzi  16,00

    Alessandro Corti ha poco più di trent’anni e lavora come psicologo in uno studio privato a Imperia. In un pomeriggio di agosto, mentre il sole cocente riscalda la Riviera, apprende dalla radio che una misteriosa epidemia ha colpito la Liguria. Decide di spingersi verso l’entroterra, prima che si scateni l’annunciata catastrofe. Alessandro vede i morti resuscitare e un’intera provincia cadere vittima di una vera e propria apocalisse. I pochi rimasti in vita sono costretti a lottare per la sopravvivenza e cedere ai peggiori istinti di potere e sopraffazione. L’uomo trova rifugio in un paesino di pochi abitanti, Conio, nel quale sperimenta il calore di una comunità autentica, che prova a tenere vivi i valori di un tempo.

    Acquista
  • Sale!
    img-book

    La Salamandra è Marisol Starčević, così soprannominata per via della malattia da cui è affetta fin dalla prima infanzia, che le rende la pelle fragile come le ali di una farfalla ed esposta a segnarsi a ogni più lieve tocco. Ma anche il profilo genetico di Marisol è “a chiazze”, essendo figlia di un militare serbo e di una cubana, che ha trasmesso nel sangue di Marisol il suo amore per il mare e per la Santeria. La scena è la fredda e montuosa Srebrenica, luogo, 25 anni fa, del più atroce episodio di guerra della storia d’Europa dopo la fine del Secondo conflitto mondiale. Con il suo sangue meticcio, Marisol diventa il simulacro vivente della resistenza all’abbandono delle logiche identitarie della guerra etnica e fratricida, nel baratro della quale è piombato il Paese. La sua fragilità è il più forte baluardo contro la violenza.

    , ,


    La salamandra di: Carmine Sorrentino  16,00  15,20

    La Salamandra è Marisol Starčević, così soprannominata per via della malattia da cui è affetta fin dalla prima infanzia, che le rende la pelle fragile come le ali di una farfalla ed esposta a segnarsi a ogni più lieve tocco. Ma anche il profilo genetico di Marisol è “a chiazze”, essendo figlia di un militare serbo e di una cubana, che ha trasmesso nel sangue di Marisol il suo amore per il mare e per la Santeria. La scena è la fredda e montuosa Srebrenica, luogo, 25 anni fa, del più atroce episodio di guerra della storia d’Europa dopo la fine del Secondo conflitto mondiale. Con il suo sangue meticcio, Marisol diventa il simulacro vivente della resistenza all’abbandono delle logiche identitarie della guerra etnica e fratricida, nel baratro della quale è piombato il Paese. La sua fragilità è il più forte baluardo contro la violenza.

    Acquista
  • Sale!
    img-book

    «Le macchinazioni è un risultato brillante. Il romanzo è estremamente originale, ambizioso e “compiuto”… Magarian usa la fiction per porre alcune delle domande più grandi e complesse sulla vita. Come si vive, con il passare del tempo, la caducità delle cose? I nostri desideri possono mai essere soddisfatti? Come si può vivere una vita completa e significativa? Come tutti i migliori scrittori e pensatori, Magarian sa che non si può dipingere un ritratto accurato del mondo senza riconoscere la sua assurdità essenziale e disperata…

    Le macchinazioni punta in alto, senza fronzoli, alla ricerca della compagnia dei moderni maestri europei».

    Jonathan Coe

    Quando Bloch, un famoso romanziere londinese, decide di scrivere un racconto sul suo amico Oscar, i dettagli immaginari della trama cominciano ad avverarsi. Oscar, da pittore mancato, sta per diventare profeta…

    Una storia sui miti della celebrità, sul potere di Internet e sulle mistificazioni che fondono e confondono verità e leggenda. Magarian ci porta in un mondo che ha abbandonato il realismo e ci guida in un viaggio pieno di pathos, umorismo e bellezza sovversiva, dando vita a un’opera selvaggiamente inventiva, con un cast di personaggi abbaglianti e grotteschi. Le macchinazioni è un romanzo che riflette i nostri tempi tumultuosi, unico nel suo genere, capace di mescolare satira, amore e meditazione su sesso e identità.

    , , ,


    Le macchinazioni di: Baret Magarian  18,00  13,50

    «Le macchinazioni è un risultato brillante. Il romanzo è estremamente originale, ambizioso e “compiuto”… Magarian usa la fiction per porre alcune delle domande più grandi e complesse sulla vita. Come si vive, con il passare del tempo, la caducità delle cose? I nostri desideri possono mai essere soddisfatti? Come si può vivere una vita completa e significativa? Come tutti i migliori scrittori e pensatori, Magarian sa che non si può dipingere un ritratto accurato del mondo senza riconoscere la sua assurdità essenziale e disperata…

    Le macchinazioni punta in alto, senza fronzoli, alla ricerca della compagnia dei moderni maestri europei».

    Jonathan Coe

    Quando Bloch, un famoso romanziere londinese, decide di scrivere un racconto sul suo amico Oscar, i dettagli immaginari della trama cominciano ad avverarsi. Oscar, da pittore mancato, sta per diventare profeta…

    Una storia sui miti della celebrità, sul potere di Internet e sulle mistificazioni che fondono e confondono verità e leggenda. Magarian ci porta in un mondo che ha abbandonato il realismo e ci guida in un viaggio pieno di pathos, umorismo e bellezza sovversiva, dando vita a un’opera selvaggiamente inventiva, con un cast di personaggi abbaglianti e grotteschi. Le macchinazioni è un romanzo che riflette i nostri tempi tumultuosi, unico nel suo genere, capace di mescolare satira, amore e meditazione su sesso e identità.

    Acquista
X