Officina (102)

25–36 di 102 risultati

Ordina per:
  • img-book

    Introdotta da tre pagine scritte da nientedimeno che Dino Buzzati, direttamente dall’aldilà, questa singolare raccolta di racconti si divide in due parti: The bright side of the moon e The dark side of the moon, rispettivamente il lato luminoso e quello oscuro della luna. L’autore si lascia andare, avvolto dalla luce della luna, a racconti onirici in cui regnano un delizioso nonsense e una rassicurante assenza di nessi logici. Riflette, poi, sui modi assurdi nella loro banalità con cui le persone possono sparire senza lasciare tracce e sulla presunta casualità con cui la vita ci pone davanti a strani simboli, segnali o coincidenze. Il lato buio della luna, invece, porta l’autore ad abbandonarsi all’introspezione, lasciandosi sfuggire impressioni fugaci o abbagli, allucinazioni e urla silenziose, in un dialogo interiore intenso e confuso.

    , , ,


    Hanno invaso la Svizzera di: Massimo Bernardi  15,00

    Introdotta da tre pagine scritte da nientedimeno che Dino Buzzati, direttamente dall’aldilà, questa singolare raccolta di racconti si divide in due parti: The bright side of the moon e The dark side of the moon, rispettivamente il lato luminoso e quello oscuro della luna. L’autore si lascia andare, avvolto dalla luce della luna, a racconti onirici in cui regnano un delizioso nonsense e una rassicurante assenza di nessi logici. Riflette, poi, sui modi assurdi nella loro banalità con cui le persone possono sparire senza lasciare tracce e sulla presunta casualità con cui la vita ci pone davanti a strani simboli, segnali o coincidenze. Il lato buio della luna, invece, porta l’autore ad abbandonarsi all’introspezione, lasciandosi sfuggire impressioni fugaci o abbagli, allucinazioni e urla silenziose, in un dialogo interiore intenso e confuso.

    Acquista
  • Sale!
    img-book

    Arnaldo Casciani è un giovane seminarista romano combattuto tra due amanti alquanto singolari: la prima è Sophia, una bella ragazza greca che vive a Roma, a Isola Farnese; si è tatuata sul petto e sulle cosce dei brani filosofici per impedire ad Arnaldo di diventare sacerdote. La seconda è Santa Madre Chiesa; apparentemente più fredda della prima, ha dalla sua “il carisma sicuro della Verità”, questo, almeno, gli è stato insegnato. Ma sarà proprio così? Arnaldo ne è sempre meno convinto: la verità tatuata sul corpo di Sophia sembra diventare ogni giorno più persuasiva; letta su quella pelle morbida e liscia, durante incontri che si fanno sempre più seducenti, lo invita ad abbracciare anche l’amore dei sensi e, come il demone socratico, lo sprona a cercare una nuova mediazione tra lo spirito e il corpo, e a percorrere, sempre sulla via del Bello, l’incarnazione del divino. Ha inizio una nuova rivelazione, un nuovo Vangelo. E l’Apocalisse sembra vicina.

    , ,


    Valutato 5.00 su 5
    Il filosofo gigolò di: Daniele Piccioni  18,00  15,00

    Arnaldo Casciani è un giovane seminarista romano combattuto tra due amanti alquanto singolari: la prima è Sophia, una bella ragazza greca che vive a Roma, a Isola Farnese; si è tatuata sul petto e sulle cosce dei brani filosofici per impedire ad Arnaldo di diventare sacerdote. La seconda è Santa Madre Chiesa; apparentemente più fredda della prima, ha dalla sua “il carisma sicuro della Verità”, questo, almeno, gli è stato insegnato. Ma sarà proprio così? Arnaldo ne è sempre meno convinto: la verità tatuata sul corpo di Sophia sembra diventare ogni giorno più persuasiva; letta su quella pelle morbida e liscia, durante incontri che si fanno sempre più seducenti, lo invita ad abbracciare anche l’amore dei sensi e, come il demone socratico, lo sprona a cercare una nuova mediazione tra lo spirito e il corpo, e a percorrere, sempre sulla via del Bello, l’incarnazione del divino. Ha inizio una nuova rivelazione, un nuovo Vangelo. E l’Apocalisse sembra vicina.

    Acquista
  • img-book

    Sisto è un uomo sulla cinquantina che si sente morto. Così va al Comune per ottenere un certificato di morte che ufficializzi la sua situazione una volta per tutte e gli permetta di organizzare il suo funerale. Ma lungo la strada verso la Casa Comunale, l’aspirante morto incontra molte persone che rallentano il suo cammino: vecchi amici, baristi, conoscenti, estranei e scocciatori, perno un’intera scolaresca; tutto un mondo chiassoso e palpitante di vita sembra voler ostacolare il suo bizzarro progetto.

    ,


    Il futuro era ieri di: Federico Longo  12,00

    Sisto è un uomo sulla cinquantina che si sente morto. Così va al Comune per ottenere un certificato di morte che ufficializzi la sua situazione una volta per tutte e gli permetta di organizzare il suo funerale. Ma lungo la strada verso la Casa Comunale, l’aspirante morto incontra molte persone che rallentano il suo cammino: vecchi amici, baristi, conoscenti, estranei e scocciatori, perno un’intera scolaresca; tutto un mondo chiassoso e palpitante di vita sembra voler ostacolare il suo bizzarro progetto.

    Acquista
  • img-book

    In un paese immaginario, un valente giornalista cercherà di svelare il vero movente di un terribile fatto di sangue: un personaggio politico ricco e potente è stato barbaramente ucciso dal suo maggiordomo. Un complotto, fallito a causa di avverse condizioni meteorologiche, a cui avrebbe preso parte l’intera città di Napoli, e che sarebbe stato ispirato da una singolare sceneggiatura scritta da un anonimo studente. Sfogliando le pagine del libro, seguiamo l’indagine che ripercorre tutte le tappe dell’oscura vicenda, dal principio fino alla sua grandiosa rovina, in un crescendo carnevalesco che vede coinvolta un’intera città.

    ,


    Il grande libro dello scimmione di: Lorenzo Pompeo  12,00

    In un paese immaginario, un valente giornalista cercherà di svelare il vero movente di un terribile fatto di sangue: un personaggio politico ricco e potente è stato barbaramente ucciso dal suo maggiordomo. Un complotto, fallito a causa di avverse condizioni meteorologiche, a cui avrebbe preso parte l’intera città di Napoli, e che sarebbe stato ispirato da una singolare sceneggiatura scritta da un anonimo studente. Sfogliando le pagine del libro, seguiamo l’indagine che ripercorre tutte le tappe dell’oscura vicenda, dal principio fino alla sua grandiosa rovina, in un crescendo carnevalesco che vede coinvolta un’intera città.

    Acquista
  • img-book

    Fermimmagine, frammenti, attimi, dettagli… Nei racconti brevi di Il mondo ha occhi di pietra si concentra il senso più profondo di momenti apparentemente insignicanti o fin troppo fugaci per risultare degni di nota, ma che restano impressi nella mente. Il fastidio distratto per uno spasimante insistente; un monito ascoltato svogliatamente, che negli anni si rivelerà vero; l’avvisaglia di un pericolo, a cui si preferisce pensare più in là; il brivido di una corsa in moto; un discorso origliato e frainteso. Queste storie sono tutto e sono niente; sono il poco che ti resta di una situazione più complessa, o di un pensiero più profondo, quando la mente ti porta indietro nel tempo; sono qualcosa che passa inosservato, ma che è il punto di partenza oppure la conseguenza di quello che accadrà o che è già accaduto.

    , ,


    Il mondo ha occhi di pietra di: Emanuele Modigliani  12,00

    Fermimmagine, frammenti, attimi, dettagli… Nei racconti brevi di Il mondo ha occhi di pietra si concentra il senso più profondo di momenti apparentemente insignicanti o fin troppo fugaci per risultare degni di nota, ma che restano impressi nella mente. Il fastidio distratto per uno spasimante insistente; un monito ascoltato svogliatamente, che negli anni si rivelerà vero; l’avvisaglia di un pericolo, a cui si preferisce pensare più in là; il brivido di una corsa in moto; un discorso origliato e frainteso. Queste storie sono tutto e sono niente; sono il poco che ti resta di una situazione più complessa, o di un pensiero più profondo, quando la mente ti porta indietro nel tempo; sono qualcosa che passa inosservato, ma che è il punto di partenza oppure la conseguenza di quello che accadrà o che è già accaduto.

    Acquista
  • img-book

    Il libro di cui state sfogliando le pagine è uno scherzo della vista. Mancando l’azione e una trama limpida, quello che viene raccontato è un mondo fatto soprattutto di volti, rughe e smorfie. Agonie ustionate di permanenze infinite. E, ancora, un senso di solerte abbandono, incredulità e sdegnoso rifiuto; una orgogliosa ritrosia che solo con l’inganno a se stesso ogni personaggio muta in faticosa rassegnazione. I protagonisti di queste storie sono dei sopravvissuti, ma dicono che se sopravvivi poi ti trovi a farlo con il fardello di persistenti patologie: deficit d’attenzione, movimenti fisici imperfetti, organi zoppicanti… Dunque, se il mondo che ci circonda acquista senso solo se sottoposto a una qualche opera di filtraggio, allora tutti i personaggi che incontrerete compiono questo processo a casaccio, sull’onda di una costrizione fisica ed emotiva sempre più incombente.

    ,


    Il paradosso del respiro di: Emanuele Finardi  12,00

    Il libro di cui state sfogliando le pagine è uno scherzo della vista. Mancando l’azione e una trama limpida, quello che viene raccontato è un mondo fatto soprattutto di volti, rughe e smorfie. Agonie ustionate di permanenze infinite. E, ancora, un senso di solerte abbandono, incredulità e sdegnoso rifiuto; una orgogliosa ritrosia che solo con l’inganno a se stesso ogni personaggio muta in faticosa rassegnazione. I protagonisti di queste storie sono dei sopravvissuti, ma dicono che se sopravvivi poi ti trovi a farlo con il fardello di persistenti patologie: deficit d’attenzione, movimenti fisici imperfetti, organi zoppicanti… Dunque, se il mondo che ci circonda acquista senso solo se sottoposto a una qualche opera di filtraggio, allora tutti i personaggi che incontrerete compiono questo processo a casaccio, sull’onda di una costrizione fisica ed emotiva sempre più incombente.

    Acquista
  • img-book

    «La vera rivoluzione dura solo un attimo e svanisce prima della sua morte, per rinascere in nuove forme e vivere altre esistenze fugaci e appassionate». Gli anni Settanta racchiudono i tentativi di riscatto e le speranze di un’intera generazione, le intuizioni e le debolezze, le conquiste e le sconfitte di chi a vent’anni cerca di cambiare il mondo. Gesualdo parte da un paesino del Sud e lì ritorna come in un luogo di transito, nel ritmo di una ciclicità disincantata e straniante. Nel mezzo c’è la rivoluzione, la lotta studentesca, la psicoanalisi, la musica psichedelica, l’amore, la poesia e i viaggi in autostop.

    , ,


    Il sogno di Opale di: Subhaga Gaetano Failla  13,00

    «La vera rivoluzione dura solo un attimo e svanisce prima della sua morte, per rinascere in nuove forme e vivere altre esistenze fugaci e appassionate». Gli anni Settanta racchiudono i tentativi di riscatto e le speranze di un’intera generazione, le intuizioni e le debolezze, le conquiste e le sconfitte di chi a vent’anni cerca di cambiare il mondo. Gesualdo parte da un paesino del Sud e lì ritorna come in un luogo di transito, nel ritmo di una ciclicità disincantata e straniante. Nel mezzo c’è la rivoluzione, la lotta studentesca, la psicoanalisi, la musica psichedelica, l’amore, la poesia e i viaggi in autostop.

    Acquista
  • img-book

    Trame invisibili collegano i destini dei personaggi di questa pièce teatrale. “Sul tavolo verde il pallino è solo. Il giocatore, mirando, studia la traiettoria che deve prendere la sfera prescelta. Così comincia il gioco della vita: un pallino rotola, ne sfiora uno vicino e ne colpisce, con un rumore sordo, un altro distante; forse non è un caso, non è fatalità, ma di sicuro c’è un attimo, uno soltanto in cui, come pallini su un tavolo verde, ci troviamo ad incrociare altre vite. Uno di quegli incontri, potrà deviare la nostra direzione… per sempre”. La pièce teatrale si svolge in un dialogo a più voci in cui l’esistenza di uno è condizionata da quella dell’altro. L’imprevedibilità della vita, che qualcuno chiama destino o fato, è data da incontri fortuiti apparentemente senza significato, ma che prima o poi si presenteranno inesorabilmente a chiedere il conto. L’incontro tra un anziano professore e un giovane porta alla luce storie irrisolte. Il tavolo verde della vita diventa luogo di incontri, scontri, incomprensioni e rivelazioni no al grande finale a sorpresa.


    Il tavolo verde di: Salvatore Mincione  12,00

    Trame invisibili collegano i destini dei personaggi di questa pièce teatrale. “Sul tavolo verde il pallino è solo. Il giocatore, mirando, studia la traiettoria che deve prendere la sfera prescelta. Così comincia il gioco della vita: un pallino rotola, ne sfiora uno vicino e ne colpisce, con un rumore sordo, un altro distante; forse non è un caso, non è fatalità, ma di sicuro c’è un attimo, uno soltanto in cui, come pallini su un tavolo verde, ci troviamo ad incrociare altre vite. Uno di quegli incontri, potrà deviare la nostra direzione… per sempre”. La pièce teatrale si svolge in un dialogo a più voci in cui l’esistenza di uno è condizionata da quella dell’altro. L’imprevedibilità della vita, che qualcuno chiama destino o fato, è data da incontri fortuiti apparentemente senza significato, ma che prima o poi si presenteranno inesorabilmente a chiedere il conto. L’incontro tra un anziano professore e un giovane porta alla luce storie irrisolte. Il tavolo verde della vita diventa luogo di incontri, scontri, incomprensioni e rivelazioni no al grande finale a sorpresa.

    Acquista
X