Officina (106)

85–96 di 106 risultati

Ordina per:
  • img-book

    Dodici donne raccontate dall’uomo che le ha amate, a volte anche per poco. Una storia attraverso le città e i corpi, in un viaggio parallelo all’esterno e all’interno delle emozioni; dell’amore con la sua geografia da disegnare; del tempo che invecchia alcune cose, altre, invece, le mantiene intatte per molti anni. Incontriamo Sherazade che ricorda gli insegnamenti di suo padre nonostante fatichi a indossare il velo; Amelia che traduce in russo il canto antico delle balene in Messico. O Simona nuda sul letto di una Lisbona in crisi, invecchiata quanto lei; Giorgia, orafa di Lecce espatriata in Canada, che sogna di poter ritornare nonostante tutto; Ariel sulla bicicletta a Parigi, finalmente libera da un amore divenuto possessione e violenza; Penelope, economista emigrata a Lipsia, che legge l’ultimo telegramma del padre divenuto un guru in India. E ancora Greta, Teresa, Francesca, Valeriana, Paula e Diana. Dodici donne indipendenti e forti che riflettono come uno specchio rotto la femminilità di un secolo nuovo e incerto. Una storia divisa in respiri e gemiti, raccontata da un uomo che osserva se stesso e il Mondo attraverso gli occhi delle donne conosciute, amate e perdute.

    , , , ,


    Sirene di: Dario Ronzani  12,00

    Dodici donne raccontate dall’uomo che le ha amate, a volte anche per poco. Una storia attraverso le città e i corpi, in un viaggio parallelo all’esterno e all’interno delle emozioni; dell’amore con la sua geografia da disegnare; del tempo che invecchia alcune cose, altre, invece, le mantiene intatte per molti anni. Incontriamo Sherazade che ricorda gli insegnamenti di suo padre nonostante fatichi a indossare il velo; Amelia che traduce in russo il canto antico delle balene in Messico. O Simona nuda sul letto di una Lisbona in crisi, invecchiata quanto lei; Giorgia, orafa di Lecce espatriata in Canada, che sogna di poter ritornare nonostante tutto; Ariel sulla bicicletta a Parigi, finalmente libera da un amore divenuto possessione e violenza; Penelope, economista emigrata a Lipsia, che legge l’ultimo telegramma del padre divenuto un guru in India. E ancora Greta, Teresa, Francesca, Valeriana, Paula e Diana. Dodici donne indipendenti e forti che riflettono come uno specchio rotto la femminilità di un secolo nuovo e incerto. Una storia divisa in respiri e gemiti, raccontata da un uomo che osserva se stesso e il Mondo attraverso gli occhi delle donne conosciute, amate e perdute.

    Acquista
  • img-book

    Quattro pièce, pensate soprattutto per il teatro dei burattini o delle marionette, si presentano come una rivisitazione in chiave moderna dei temi di Calderón de la Barca, grande drammaturgo spagnolo del Seicento. In questi testi si coniuga il simbolismo dell’autore di La vita è sogno con un’obbligatoria attualizzazione, sottolineandone, volutamente, il carattere fortemente esistenziale.

    , ,


    Spicchi di Calderón di: Vincenzo Gambardella  12,00

    Quattro pièce, pensate soprattutto per il teatro dei burattini o delle marionette, si presentano come una rivisitazione in chiave moderna dei temi di Calderón de la Barca, grande drammaturgo spagnolo del Seicento. In questi testi si coniuga il simbolismo dell’autore di La vita è sogno con un’obbligatoria attualizzazione, sottolineandone, volutamente, il carattere fortemente esistenziale.

    Acquista
  • img-book

    I racconti che pulsano in Storie di ombra e luce sono squarci di vite che maneggiano emozioni, nel complicato groviglio delle relazioni, in cui nulla è mai come appare. Perché ogni cosa può cambiare all’improvviso: un percorso di dolore può divenire accettazione; la fiducia tradita, delusione o dolore fino al punto di morirne, o di esserne uccisi; le aspettative possono rivelarsi debolezze e i difetti, pregi. Così come le ombre possono, alla fine, diventare luci e le luci, ombre. Tra pennellate di fantasia e di realtà ciascuna storia attraversa se stessa, fino a ricongiungersi con tutte le altre.

    ,


    Storie di ombra e luce di: Vera Faraone  12,00

    I racconti che pulsano in Storie di ombra e luce sono squarci di vite che maneggiano emozioni, nel complicato groviglio delle relazioni, in cui nulla è mai come appare. Perché ogni cosa può cambiare all’improvviso: un percorso di dolore può divenire accettazione; la fiducia tradita, delusione o dolore fino al punto di morirne, o di esserne uccisi; le aspettative possono rivelarsi debolezze e i difetti, pregi. Così come le ombre possono, alla fine, diventare luci e le luci, ombre. Tra pennellate di fantasia e di realtà ciascuna storia attraversa se stessa, fino a ricongiungersi con tutte le altre.

    Acquista
  • img-book

    Dodici storie per dodici mesi da trascorrere fra la magia dei sogni e quella dell’infanzia, per ricordarci chi siamo. Perché il dolore e la paura che si nascondono nella rabbia vengano leniti dal mondo dei sogni, e perché le utopie ci diano la forza di essere chi siamo.

    ,


    Storie stellari di: Barbara Gabriella Renzi  12,00

    Dodici storie per dodici mesi da trascorrere fra la magia dei sogni e quella dell’infanzia, per ricordarci chi siamo. Perché il dolore e la paura che si nascondono nella rabbia vengano leniti dal mondo dei sogni, e perché le utopie ci diano la forza di essere chi siamo.

    Acquista
  • img-book

    Nato in Gran Bretagna, lo Sugar daddy è un uomo che possiede le seguenti caratteristiche: adulto di età compresa tra i 50 e i 70 anni; ricco; disposto a fare costosi regali a delle Sugar baby in cambio di compagnia e affetto. Lo Sugar daddy italiano invece è un poeta di Frascati, sposato, con uno stipendio da professore di scuola e la casa al mare, un piccolo borghese affetto dallo spleen. Nessuna delle sue giovanissime muse, però, è in grado di apprezzare appieno i suoi versi, dunque raramente Sugar daddy è ricambiato con compagnia e affetto, piuttosto con pietà e disprezzo. I suoi piccoli numi, di memoria montaliana, non sono messaggeri divini, o donne-angelo, ma delle belle ragazze dei Castelli, innocenti e sfacciate; le sue giovani parche – come ama chiamarle ispirandosi ai Sepolcri di Foscolo – vivono il tempo infinito della giovinezza, e proprio per questo, come le parche del mito, cantano inesorabili la fine di Sugar daddy, che approssimandosi alla vecchiaia, ripiega tristemente sugli amori mercenari lungo la Salaria. Solo la scrittura consente a Sugar daddy di dar corpo, nel mondo parallelo della letteratura, al desiderio di una gioventù irresponsabile, spudorata, e di ritrovare, nella dimensione poetica del rimpianto, un’età mitica di purezza che forse non ha mai vissuto.

    ,


    Sugar Daddy di: Claudio Gargano  15,00

    Nato in Gran Bretagna, lo Sugar daddy è un uomo che possiede le seguenti caratteristiche: adulto di età compresa tra i 50 e i 70 anni; ricco; disposto a fare costosi regali a delle Sugar baby in cambio di compagnia e affetto. Lo Sugar daddy italiano invece è un poeta di Frascati, sposato, con uno stipendio da professore di scuola e la casa al mare, un piccolo borghese affetto dallo spleen. Nessuna delle sue giovanissime muse, però, è in grado di apprezzare appieno i suoi versi, dunque raramente Sugar daddy è ricambiato con compagnia e affetto, piuttosto con pietà e disprezzo. I suoi piccoli numi, di memoria montaliana, non sono messaggeri divini, o donne-angelo, ma delle belle ragazze dei Castelli, innocenti e sfacciate; le sue giovani parche – come ama chiamarle ispirandosi ai Sepolcri di Foscolo – vivono il tempo infinito della giovinezza, e proprio per questo, come le parche del mito, cantano inesorabili la fine di Sugar daddy, che approssimandosi alla vecchiaia, ripiega tristemente sugli amori mercenari lungo la Salaria. Solo la scrittura consente a Sugar daddy di dar corpo, nel mondo parallelo della letteratura, al desiderio di una gioventù irresponsabile, spudorata, e di ritrovare, nella dimensione poetica del rimpianto, un’età mitica di purezza che forse non ha mai vissuto.

    Acquista
  • img-book

    Il T.S.O. è una procedura di isolamento forzato necessaria per tutelare la sicurezza pubblica dagli sbandati. I piantagrane cui è rivolta sono figli di padri padroni che tanti anni fa si sono innamorati di una stronza, e così sono finiti a lavorare in un negozio di musica neomelodica; perciò quando la sera piove e camminano sui marciapiedi, le auto, invece di rallentare, spingono sull’acceleratore in prossimità delle pozzanghere. Se vogliono combinare qualcosa nella vita possono sfasciarsi di alcol o farsi sparare dalla camorra. Altrimenti c’è il T.S.O.: buttati fuori da casa loro, stretti all’angolo, la notte si riparano dal freddo avvolgendosi nelle pagine del romanzo che stanno scrivendo, sperando che nessuno gli dia fuoco prima che sia finito.

    , ,


    T.S.O. di: Roberto Addeo  16,00

    Il T.S.O. è una procedura di isolamento forzato necessaria per tutelare la sicurezza pubblica dagli sbandati. I piantagrane cui è rivolta sono figli di padri padroni che tanti anni fa si sono innamorati di una stronza, e così sono finiti a lavorare in un negozio di musica neomelodica; perciò quando la sera piove e camminano sui marciapiedi, le auto, invece di rallentare, spingono sull’acceleratore in prossimità delle pozzanghere. Se vogliono combinare qualcosa nella vita possono sfasciarsi di alcol o farsi sparare dalla camorra. Altrimenti c’è il T.S.O.: buttati fuori da casa loro, stretti all’angolo, la notte si riparano dal freddo avvolgendosi nelle pagine del romanzo che stanno scrivendo, sperando che nessuno gli dia fuoco prima che sia finito.

    Acquista
  • img-book

    Tunz. Tunz. Tunz. Come ogni sabato, Eva – aspirante velina – e Laura – la dea del peccato – da una parte, e Adamo – perdigiorno incallito – dall’altra, si preparano a passare la loro nottata al Sonik, al ritmo del Tunz che spacca e fracassa. Mentre si affrettano e si attardano, non sanno che quella notte cambierà per sempre le loro vite perché, incredibile,questa droga è troppo buona, ti fa flashare veramente di brutto! Fuori dalla psicadelica, però, c’è la realtà di ogni giorno. Così, una volta tornato il silenzio e recuperata un po’di lucidità, i protagonisti e gli altri individui con i quali, in un modo o nell’altro, la loro vita si è sfiorata tra le luci del Sonik, si troveranno davanti a un nuovo stato dei fatti, difficile da attribuire a una semplice serata in discoteca.

    ,


    Valutato 4.85 su 5
    Tunz di: Dario Piccioni  14,00

    Tunz. Tunz. Tunz. Come ogni sabato, Eva – aspirante velina – e Laura – la dea del peccato – da una parte, e Adamo – perdigiorno incallito – dall’altra, si preparano a passare la loro nottata al Sonik, al ritmo del Tunz che spacca e fracassa. Mentre si affrettano e si attardano, non sanno che quella notte cambierà per sempre le loro vite perché, incredibile,questa droga è troppo buona, ti fa flashare veramente di brutto! Fuori dalla psicadelica, però, c’è la realtà di ogni giorno. Così, una volta tornato il silenzio e recuperata un po’di lucidità, i protagonisti e gli altri individui con i quali, in un modo o nell’altro, la loro vita si è sfiorata tra le luci del Sonik, si troveranno davanti a un nuovo stato dei fatti, difficile da attribuire a una semplice serata in discoteca.

    Acquista
  • img-book

    Parigi, linea 6, direzione Trocadero: è possibile innamorarsi sulla metro? Forse sì, se a incontrarsi nello stesso vagone sono Violetta e Julien, lei appassionata dei romanzi di Stendhal, lui romantico e misterioso. Un inquietante cortocircuito temporale trasporterà l’atmosfera da romanzo gotico in cui sembra confinato Julien, nei tempi, chiassosi e disincantati, in cui si svolge la vacanza di Violetta a Parigi. L’amore tra questi due ragazzi assume così i contorni di un classico del Romanticismo riletto in chiave pop: folle come quello di Heathcliff e Catherine in Cime tempestose; struggente come quello di Fabrizio del Dongo che, prigioniero della Torre Farnese nella Certosa di Parma, scorge l’amata Clelia dalla feritoia della sua cella; contrastato come l’amore di Mr. Darcy ed Elizabeth in Orgoglio e pregiudizio; perfino soprannaturale come quello di Paolo e Francesca, che brucia senza consumarsi, al di là del tempo. Le barriere che dividono Julien e Violetta sembrano invalicabili perché a separare i due ragazzi è proprio il tempo in cui si svolge il loro amore: austero e compassato quello di Julien, ironico e scanzonato quello di Violetta. A cavallo tra due epoche e due concezioni dell’amore tanto diverse, l’abbraccio di Julien e Violetta riuscirà ad avvicinare secoli distanti, suggerendo che il romanticismo, forse, è stato messo in soffitta troppo in fretta, e che stanno tornando i tempi per una nuova Belle Époque.

    , , ,


    Tutta colpa di Stendhal di: Laura Patrizi  18,00

    Parigi, linea 6, direzione Trocadero: è possibile innamorarsi sulla metro? Forse sì, se a incontrarsi nello stesso vagone sono Violetta e Julien, lei appassionata dei romanzi di Stendhal, lui romantico e misterioso. Un inquietante cortocircuito temporale trasporterà l’atmosfera da romanzo gotico in cui sembra confinato Julien, nei tempi, chiassosi e disincantati, in cui si svolge la vacanza di Violetta a Parigi. L’amore tra questi due ragazzi assume così i contorni di un classico del Romanticismo riletto in chiave pop: folle come quello di Heathcliff e Catherine in Cime tempestose; struggente come quello di Fabrizio del Dongo che, prigioniero della Torre Farnese nella Certosa di Parma, scorge l’amata Clelia dalla feritoia della sua cella; contrastato come l’amore di Mr. Darcy ed Elizabeth in Orgoglio e pregiudizio; perfino soprannaturale come quello di Paolo e Francesca, che brucia senza consumarsi, al di là del tempo. Le barriere che dividono Julien e Violetta sembrano invalicabili perché a separare i due ragazzi è proprio il tempo in cui si svolge il loro amore: austero e compassato quello di Julien, ironico e scanzonato quello di Violetta. A cavallo tra due epoche e due concezioni dell’amore tanto diverse, l’abbraccio di Julien e Violetta riuscirà ad avvicinare secoli distanti, suggerendo che il romanticismo, forse, è stato messo in soffitta troppo in fretta, e che stanno tornando i tempi per una nuova Belle Époque.

    Acquista
  • img-book

    Determinate occorrenze, imprevisti, ostacoli o scoperte richiedono un carico di coraggio, di determinazione, di amore senza cui sarebbe impensabile andare avanti e prendere in mano la propria vita. Ci sono assenze che gravano più di certe presenze, partenze che lasciano un bagaglio di solitudine troppo pesante per chi resta, desideri impigliati in cassetti bloccati da timori e insicurezze. Il segreto per non lasciarsi prevaricare dalle piccole, grandi difficoltà che la vita ci pone davanti è lasciarsi consolare dai doni inaspettati che vengono a trovarci quando tutto sembra perduto, aiutandoci a ritrovare la forza che credevamo di aver perso. Diciotto storie di una dolcezza e di una forza imparagonabili, il cui filo conduttore è l’amore più grande e invincibile di tutti: quello per la Basilicata, regione che fa da sfondo ai bellissimi racconti della raccolta.

    , , ,


    Valutato 5.00 su 5
    Tutto l’amore che serve di: Nicoletta Fanuele  12,00

    Determinate occorrenze, imprevisti, ostacoli o scoperte richiedono un carico di coraggio, di determinazione, di amore senza cui sarebbe impensabile andare avanti e prendere in mano la propria vita. Ci sono assenze che gravano più di certe presenze, partenze che lasciano un bagaglio di solitudine troppo pesante per chi resta, desideri impigliati in cassetti bloccati da timori e insicurezze. Il segreto per non lasciarsi prevaricare dalle piccole, grandi difficoltà che la vita ci pone davanti è lasciarsi consolare dai doni inaspettati che vengono a trovarci quando tutto sembra perduto, aiutandoci a ritrovare la forza che credevamo di aver perso. Diciotto storie di una dolcezza e di una forza imparagonabili, il cui filo conduttore è l’amore più grande e invincibile di tutti: quello per la Basilicata, regione che fa da sfondo ai bellissimi racconti della raccolta.

    Acquista
X