Narrativa (110)

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    Bisanti è, prima che “esageratore”, un novello prosatore d’arte: di quella scuola estinta, fra Cecchi e Cardarelli, che sfornava e formava poeti della prosa. Osservatori del reale, cesellatori di frasi che di quel reale stanano e fissano i dettagli. È una questione di sguardo: e Bisanti (autore, non a caso, anche di versi; alcuni ne lascia cadere anche fra queste pagine) guarda, contempla, scruta. La sua “esagerazione” sta anche nell’intensificare una sequenza fittissima di particolari che entrano nel suo campo visivo, e che prende a cuore.

    (Paolo Di Paolo)

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    L’esageratore di: Marco Bisanti  12,00

    Bisanti è, prima che “esageratore”, un novello prosatore d’arte: di quella scuola estinta, fra Cecchi e Cardarelli, che sfornava e formava poeti della prosa. Osservatori del reale, cesellatori di frasi che di quel reale stanano e fissano i dettagli. È una questione di sguardo: e Bisanti (autore, non a caso, anche di versi; alcuni ne lascia cadere anche fra queste pagine) guarda, contempla, scruta. La sua “esagerazione” sta anche nell’intensificare una sequenza fittissima di particolari che entrano nel suo campo visivo, e che prende a cuore.

    (Paolo Di Paolo)

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    Sfogliando le pagine della raccolta, ci immergiamo tra le meraviglie e i profumi delle terre siciliane, per ritrovarci poi a vagare nello spazio o nei luoghi indefiniti del sogno. Ci lasciamo travolgere dalla nostalgia per un passato incantevole e poi ci ritroviamo in un futuro spaventoso, in cui le forze dell’ordine inseguono e arrestano coloro che sono ancora in grado di provare emozioni, che in questa nuova visione del mondo rappresentano il rischio di distruzione del genere umano. Abbandonandosi spesso a toni poetici e spaziando tra continui riferimenti letterari e filosofici, si snodano i trentacinque racconti di una raccolta, il cui stesso titolo è un omaggio a un capolavoro letterario quale Moby Dick.

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    La casa sul molo di Nantucket di: Subhaga Gaetano Failla  16,00

    Sfogliando le pagine della raccolta, ci immergiamo tra le meraviglie e i profumi delle terre siciliane, per ritrovarci poi a vagare nello spazio o nei luoghi indefiniti del sogno. Ci lasciamo travolgere dalla nostalgia per un passato incantevole e poi ci ritroviamo in un futuro spaventoso, in cui le forze dell’ordine inseguono e arrestano coloro che sono ancora in grado di provare emozioni, che in questa nuova visione del mondo rappresentano il rischio di distruzione del genere umano. Abbandonandosi spesso a toni poetici e spaziando tra continui riferimenti letterari e filosofici, si snodano i trentacinque racconti di una raccolta, il cui stesso titolo è un omaggio a un capolavoro letterario quale Moby Dick.

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    La Compagnia della Luna Nuova racconta la storia di cinque ragazzi che fanno parte di una compagnia di teatro amatoriale. Personalità diverse unite da una grande passione e da un forte senso di appartenenza al gruppo. Ragazzi normali, incapaci di tenere un segreto, elettrizzati per nuove scoperte, alle prese con i primi amori, con sogni e desideri da realizzare. Un giorno si sparge la voce di un concorso cui i ragazzi decidono di partecipare. Scegliere lo spettacolo incontrerà piccole e grandi difficoltà che verranno superate anche con l’aiuto e la saggezza di personaggi come Elda, l’anziana costumista e Giornata, un aiutante tutto fare che sul più bello trova sempre una soluzione sbalorditiva per ogni quesito. A vincere saranno i sentimenti di fratellanza, l’amore per la vita e il rispetto verso gli altri.

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    La compagnia della luna nuova di: Alexandra Tempesta  12,00

    La Compagnia della Luna Nuova racconta la storia di cinque ragazzi che fanno parte di una compagnia di teatro amatoriale. Personalità diverse unite da una grande passione e da un forte senso di appartenenza al gruppo. Ragazzi normali, incapaci di tenere un segreto, elettrizzati per nuove scoperte, alle prese con i primi amori, con sogni e desideri da realizzare. Un giorno si sparge la voce di un concorso cui i ragazzi decidono di partecipare. Scegliere lo spettacolo incontrerà piccole e grandi difficoltà che verranno superate anche con l’aiuto e la saggezza di personaggi come Elda, l’anziana costumista e Giornata, un aiutante tutto fare che sul più bello trova sempre una soluzione sbalorditiva per ogni quesito. A vincere saranno i sentimenti di fratellanza, l’amore per la vita e il rispetto verso gli altri.

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    Diego e Vera giacciono esanimi nel letto in cui si sono amati. È la notte della promessa d’amore, l’inizio di una nuova vita. Protagonisti di un sentimento travolgente, la loro unione prova a farsi strada nella dimensione del tradimento. Al centro della stanza, con una pistola tra le mani, c’è un uomo. È Ivan, il marito di Vera, deciso ad attuare un piano di folle vendetta. Da un’intuizione noir segue la narrazione di un intreccio di amore e morte, di sensualità e di emozioni delicate, di odio e di amicizia; un teatro in cui la complessità della vita e quella dell’animo umano vengono messe a nudo, illuminate dal chiarore discreto della luna.

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    La luna di Bregovic di: Giancarlo Giuliani  12,00

    Diego e Vera giacciono esanimi nel letto in cui si sono amati. È la notte della promessa d’amore, l’inizio di una nuova vita. Protagonisti di un sentimento travolgente, la loro unione prova a farsi strada nella dimensione del tradimento. Al centro della stanza, con una pistola tra le mani, c’è un uomo. È Ivan, il marito di Vera, deciso ad attuare un piano di folle vendetta. Da un’intuizione noir segue la narrazione di un intreccio di amore e morte, di sensualità e di emozioni delicate, di odio e di amicizia; un teatro in cui la complessità della vita e quella dell’animo umano vengono messe a nudo, illuminate dal chiarore discreto della luna.

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    Settembre 1943: Roma si arrende all’esercito di Hitler e il tenente Giaime Pintor – giovane e brillante letterato, poeta e traduttore, collaboratore della neonata casa editrice Einaudi – decide di impegnarsi a fondo nella guerra di liberazione. Raggiunti a Brindisi il re e il maresciallo Badoglio, e deluso dal loro immobilismo, si porta a Napoli, appena riconquistata dagli Alleati affiancati dalla popolazione, per contribuire alla formazione di un corpo di volontari italiani. Il fallimento di questo progetto non lo ferma, e Pintor accetta la proposta degli inglesi di fargli riattraversare le linee insieme ad alcuni compagni per stabilire un collegamento con i primi gruppi partigiani. Il tragico epilogo della missione conclude la vicenda esemplare di un intellettuale che, unendo in sé pensiero e azione, talento poetico e rigore morale, sacrifica la propria vita per il riscatto dell’Italia in uno dei momenti più bui della sua storia.

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    La mina tedesca. Il vero romanzo di Giaime Pintor di: Carlo Ferrucci  16,00

    Settembre 1943: Roma si arrende all’esercito di Hitler e il tenente Giaime Pintor – giovane e brillante letterato, poeta e traduttore, collaboratore della neonata casa editrice Einaudi – decide di impegnarsi a fondo nella guerra di liberazione. Raggiunti a Brindisi il re e il maresciallo Badoglio, e deluso dal loro immobilismo, si porta a Napoli, appena riconquistata dagli Alleati affiancati dalla popolazione, per contribuire alla formazione di un corpo di volontari italiani. Il fallimento di questo progetto non lo ferma, e Pintor accetta la proposta degli inglesi di fargli riattraversare le linee insieme ad alcuni compagni per stabilire un collegamento con i primi gruppi partigiani. Il tragico epilogo della missione conclude la vicenda esemplare di un intellettuale che, unendo in sé pensiero e azione, talento poetico e rigore morale, sacrifica la propria vita per il riscatto dell’Italia in uno dei momenti più bui della sua storia.

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    Una busta bianca sulla nuova, imponente scrivania del suo nuovo, elegante ufficio. Piena di soldi. A un anno dalla sua immotivata promozione, da semplice impiegato amministrativo ad amministrato-re delegato della Arrigoni Televisori, il ragioniere Iacona si dirige dal proprietario dell’azienda, il cavaliere Arrigoni, per avere delucidazioni circa l’inaspettato premio in denaro. Una ricompensa per la sua fedeltà, gli spiega l’anziano dirigente, e un incentivo a curare la sua immagine perché rifletta l’importanza del nuovo ruolo ricoperto. Improvvisamente ricco, Iacona scopre il fascino del denaro, il potere che ha sulle donne, il miglioramento che apporta alla sua vita matrimoniale, deteriorata da tempo, e si abitua ben presto al nuovo stile di vita. La soddisfazione professionale permette al ragioniere anche di ultimare il progetto che per anni era stato bloccato in un infinito cantiere: la stesura del suo manoscritto nel cassetto,Le lettere di Emma. Di busta in busta, la fiducia di Iacona verso il suo cavaliere cresce sempre più, al punto che il ragioniere inizia a firmare per lui una serie di richieste di finanziamenti alle banche senza porsi troppe domande. Il periodo che attraversa l’azienda, però, non è dei più semplici: l’esigenza di un rinnovamento tecnologico e l’incapacità di adattarsi alle nuove richieste del mercato lasciano presagire una crisi imminente, che Arrigoni pensa di risolvere con un viaggio a New York, nel quale dovrà incontrare persone importanti. Viaggio che vedrà coinvolto anche Iacona. Decisivo, dai risvolti imprevedibili..

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    La mossa del cavaliere di: Salvatore Varsallona  15,00

    Una busta bianca sulla nuova, imponente scrivania del suo nuovo, elegante ufficio. Piena di soldi. A un anno dalla sua immotivata promozione, da semplice impiegato amministrativo ad amministrato-re delegato della Arrigoni Televisori, il ragioniere Iacona si dirige dal proprietario dell’azienda, il cavaliere Arrigoni, per avere delucidazioni circa l’inaspettato premio in denaro. Una ricompensa per la sua fedeltà, gli spiega l’anziano dirigente, e un incentivo a curare la sua immagine perché rifletta l’importanza del nuovo ruolo ricoperto. Improvvisamente ricco, Iacona scopre il fascino del denaro, il potere che ha sulle donne, il miglioramento che apporta alla sua vita matrimoniale, deteriorata da tempo, e si abitua ben presto al nuovo stile di vita. La soddisfazione professionale permette al ragioniere anche di ultimare il progetto che per anni era stato bloccato in un infinito cantiere: la stesura del suo manoscritto nel cassetto,Le lettere di Emma. Di busta in busta, la fiducia di Iacona verso il suo cavaliere cresce sempre più, al punto che il ragioniere inizia a firmare per lui una serie di richieste di finanziamenti alle banche senza porsi troppe domande. Il periodo che attraversa l’azienda, però, non è dei più semplici: l’esigenza di un rinnovamento tecnologico e l’incapacità di adattarsi alle nuove richieste del mercato lasciano presagire una crisi imminente, che Arrigoni pensa di risolvere con un viaggio a New York, nel quale dovrà incontrare persone importanti. Viaggio che vedrà coinvolto anche Iacona. Decisivo, dai risvolti imprevedibili..

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    Un fotografo e un vagabondo si incontrano, per le strade di Cracovia. Entrambi stanno svanendo: c’è chi si sente già svanito da un pezzo e chi l’ha appena scoperto. Perché è questo il destino di chi sta perdendo cose nella vita, di chi sta perdendo il senso e, insieme, il tempo: si svanisce. E, mentre il fotografo e il vagabondo scoprono di essere i riflessi della stessa immagine, insieme, ne ridono. Ridono di se stessi, come due che non hanno perduto una macchina fotografica, o il lavoro o l’amore e che non stanno perdendo un mucchio d’altre cose

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    La pioggia a Cracovia di: Simone Consorti  12,00

    Un fotografo e un vagabondo si incontrano, per le strade di Cracovia. Entrambi stanno svanendo: c’è chi si sente già svanito da un pezzo e chi l’ha appena scoperto. Perché è questo il destino di chi sta perdendo cose nella vita, di chi sta perdendo il senso e, insieme, il tempo: si svanisce. E, mentre il fotografo e il vagabondo scoprono di essere i riflessi della stessa immagine, insieme, ne ridono. Ridono di se stessi, come due che non hanno perduto una macchina fotografica, o il lavoro o l’amore e che non stanno perdendo un mucchio d’altre cose

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