Narrativa (93)

97–108 di 141 risultati

Ordina per:
  • img-book

    Thomas è un affascinante agente immobiliare di origine inglese. Prossimo ai cinquanta, inizia suo malgrado a essere stanco della vita e della reputazione di playboy incallito. Per motivi di lavoro, si trova a passare del tempo in Toscana, alloggiando all’“Attimo fuggente”, un agriturismo non lontano da Pisa, gestito da sole donne. Proprio lì, tra il tentativo di sfuggire alle avance di Viola, adolescente orfana di padre che cerca in lui una figura di riferimento, e la curiosità per Vittoria, sua ex fiamma dalle mille doti nascoste, si ritrova a perdere la testa e il cuore per Caterina, parente delle due, ma profondamente diversa nell’indole. Sorpreso e turbato per la portata delle nuove emozioni che lo travolgono, e ammaliato dalla bellezza dei luoghi della Valdera, il protagonista inizia un viaggio dentro sé che lo porta a riassaporare il passato, a indagare il suo presente e a dare una svolta inaspettata al suo futuro.

    , ,


    Perfect Days di: Daniela Pasqualetti  15,00

    Thomas è un affascinante agente immobiliare di origine inglese. Prossimo ai cinquanta, inizia suo malgrado a essere stanco della vita e della reputazione di playboy incallito. Per motivi di lavoro, si trova a passare del tempo in Toscana, alloggiando all’“Attimo fuggente”, un agriturismo non lontano da Pisa, gestito da sole donne. Proprio lì, tra il tentativo di sfuggire alle avance di Viola, adolescente orfana di padre che cerca in lui una figura di riferimento, e la curiosità per Vittoria, sua ex fiamma dalle mille doti nascoste, si ritrova a perdere la testa e il cuore per Caterina, parente delle due, ma profondamente diversa nell’indole. Sorpreso e turbato per la portata delle nuove emozioni che lo travolgono, e ammaliato dalla bellezza dei luoghi della Valdera, il protagonista inizia un viaggio dentro sé che lo porta a riassaporare il passato, a indagare il suo presente e a dare una svolta inaspettata al suo futuro.

    Acquista
  • img-book

    Venti storie brevi, bonsai, per raccontare la forza d’animo necessaria a relegare il proprio dolore in un angolo di sé, vivendo la propria quotidianità nella completa, apparente, normalità. Accomunati da un lieve retrogusto malinconico, questi racconti danno voce a chi, solitamente, quella voce la lascia urlare in maniera silenziosa, perché la vita impone regole, ritmi e responsabilità che non prevedono uno spazio in cui essere fragili. Tutto questo lo incontriamo nella donna che sopporta le violenze del marito, per garantire serenità alla propria bambina; in chi vede le proprie terre distrutte dal fuoco, e non può che rimboccarsi le maniche e costruire tutto da capo; in chi, salvando le vite altrui, è costretto a vedere la propria distrutta. Sono racconti di piccoli e grandi dolori, o dispiaceri, che si confondono con il tran tran quotidiano, che si infilano nelle pieghe di un sorriso forzato ed entrano a far parte di ogni singolo momento della nostra vita, non lasciandoci altra scelta che conviverci.

    ,


    Piccole storie raccolte per strada di: Maria Antonietta Nera  12,00

    Venti storie brevi, bonsai, per raccontare la forza d’animo necessaria a relegare il proprio dolore in un angolo di sé, vivendo la propria quotidianità nella completa, apparente, normalità. Accomunati da un lieve retrogusto malinconico, questi racconti danno voce a chi, solitamente, quella voce la lascia urlare in maniera silenziosa, perché la vita impone regole, ritmi e responsabilità che non prevedono uno spazio in cui essere fragili. Tutto questo lo incontriamo nella donna che sopporta le violenze del marito, per garantire serenità alla propria bambina; in chi vede le proprie terre distrutte dal fuoco, e non può che rimboccarsi le maniche e costruire tutto da capo; in chi, salvando le vite altrui, è costretto a vedere la propria distrutta. Sono racconti di piccoli e grandi dolori, o dispiaceri, che si confondono con il tran tran quotidiano, che si infilano nelle pieghe di un sorriso forzato ed entrano a far parte di ogni singolo momento della nostra vita, non lasciandoci altra scelta che conviverci.

    Acquista
  • img-book

    Torna in libreria il romanzo-rivelazione di Roberto Aprile.

    «Porco di mare» appartiene senza dubbio al genere letterario dell’esplorazione dell’animo umano. Il viaggio e la metamorfosi sono espedienti che l’autore utilizza, con ironia ed eleganza, per rendere l’idea senza tempo del disadattamento dell’uomo nei confronti della propria natura e dei vincoli morali. In questo caso lo scarafaggio kafkiano è un porco di mare dalle fattezze umane, mentre il viaggio omerico parte e si conclude, nei primi anni del Novecento, nella sonnolenta cittadina greca di Preveza, un borgo di pescatori affacciato sulle rive del mar Ionio. Avventura, surrealismo e puntualissime citazioni letterarie, uno stile elegante, sospeso tra letteratura dell’assurdo, psicanalisi e fantasia rendono Porco di mare un’opera assolutamente originale. L’arma dell’ironia, presente in tutta l’opera, consente all’autore di sdrammatizzare le situazioni più angoscianti, rendendo gradevole e appassionante il libro. La storia, costruita con esemplare abilità, si risolve in un doppio e imprevedibile finale.

    , ,


    Porco di Mare di: Roberto Aprile  15,00

    Torna in libreria il romanzo-rivelazione di Roberto Aprile.

    «Porco di mare» appartiene senza dubbio al genere letterario dell’esplorazione dell’animo umano. Il viaggio e la metamorfosi sono espedienti che l’autore utilizza, con ironia ed eleganza, per rendere l’idea senza tempo del disadattamento dell’uomo nei confronti della propria natura e dei vincoli morali. In questo caso lo scarafaggio kafkiano è un porco di mare dalle fattezze umane, mentre il viaggio omerico parte e si conclude, nei primi anni del Novecento, nella sonnolenta cittadina greca di Preveza, un borgo di pescatori affacciato sulle rive del mar Ionio. Avventura, surrealismo e puntualissime citazioni letterarie, uno stile elegante, sospeso tra letteratura dell’assurdo, psicanalisi e fantasia rendono Porco di mare un’opera assolutamente originale. L’arma dell’ironia, presente in tutta l’opera, consente all’autore di sdrammatizzare le situazioni più angoscianti, rendendo gradevole e appassionante il libro. La storia, costruita con esemplare abilità, si risolve in un doppio e imprevedibile finale.

    Acquista
  • img-book

    L’umorismo è uno strumento molto più potente di quanto siamo abituati a ritenere, dovrebbe avere un ruolo maggiore nella società moderna. Potrebbe non solo farci osservare la realtà da un punto di vista diverso e permetterci di raccontarla a modo suo, ma anche consentirci di intervenire per provare a cambiarla.

    Se, dunque, in un periodo storico in cui emergono con una certa urgenza temi quali la migrazione, l’immigrazione, l’accoglienza, l’inclusione trovassimo nell’umorismo e nella comicità un elemento in grado di unirci? L’intento della raccolta curata da Matteo Andreone e Raffaele Taddeo, che si divide tra saggi e racconti divertenti scritti da autori di culture diverse, è quello di trattare il tema caldo dell’immigrazione da un punto di vista insolito e leggero, di dimo- strarci come l’humor possa emergere anche nelle situazioni più difficili e che se possiamo ridere delle stesse cose non siamo poi così diversi.

    Testi di:

    Matteo Andreone | Salvatore Attardo | Adrian Bravi | Christiana De Caldas Brito | Mihai Mircea Butcovan | Delia Chiaro | Kossi Amékowoyoa Komla-Ebri | Giovannantonio Forabosco | Pap Abdoulaye Khouma | Darien Levani | Mohamed Malih | Giacinto Palmieri |Claudio Rolle | Matías Hermosilla | Raffaele Taddeo | Božidar Stanišić | Yousef Wakkas

    , ,


    Pubblichiamoli a casa loro di: AA. VV., Raffaele Taddeo, Matteo Andreone,  15,00

    L’umorismo è uno strumento molto più potente di quanto siamo abituati a ritenere, dovrebbe avere un ruolo maggiore nella società moderna. Potrebbe non solo farci osservare la realtà da un punto di vista diverso e permetterci di raccontarla a modo suo, ma anche consentirci di intervenire per provare a cambiarla.

    Se, dunque, in un periodo storico in cui emergono con una certa urgenza temi quali la migrazione, l’immigrazione, l’accoglienza, l’inclusione trovassimo nell’umorismo e nella comicità un elemento in grado di unirci? L’intento della raccolta curata da Matteo Andreone e Raffaele Taddeo, che si divide tra saggi e racconti divertenti scritti da autori di culture diverse, è quello di trattare il tema caldo dell’immigrazione da un punto di vista insolito e leggero, di dimo- strarci come l’humor possa emergere anche nelle situazioni più difficili e che se possiamo ridere delle stesse cose non siamo poi così diversi.

    Testi di:

    Matteo Andreone | Salvatore Attardo | Adrian Bravi | Christiana De Caldas Brito | Mihai Mircea Butcovan | Delia Chiaro | Kossi Amékowoyoa Komla-Ebri | Giovannantonio Forabosco | Pap Abdoulaye Khouma | Darien Levani | Mohamed Malih | Giacinto Palmieri |Claudio Rolle | Matías Hermosilla | Raffaele Taddeo | Božidar Stanišić | Yousef Wakkas

    Acquista
  • img-book

    Qualcosa era successo quella sera a Sant’Ambrogio, impossibile negarlo. Oliviero era partito, lasciando a Mario il compito di scrivere della loro amicizia, soprattutto per lasciare una traccia nel tempo del loro passaggio. In una sorta di autobiografia volutamente disordinata, l’autore ci racconta di sé, attraverso una sorta di alter ego, degli anni trascorsi tra Parigi e la sua Firenze, nell’inutile tentativo di fuggire a se stesso. Ed è quest’ultima città – col suo intreccio di strade medievali e coi suoi infiniti turisti, la sua arte e il suo mistero, i suoi poeti e i tanti personaggi sopra le righe –l’eterno epicentro del suo bisogno di fuga e la vera protagonista di questo romanzo. Non rimane altro che lo spiritodelle serate passate a bere Gin Tonic, i balli sfrenati e la voglia di miagolare le “loro” verità ai passanti. Una critica rabbiosa e dissacrante della società, un viaggio tra donne e scelte sbagliate, amicizie tradite, voci ostinate e spesso,troppo spesso, contrarie.

    , ,


    Qualcosa era successo a Sant’Ambrogio di: Marco Incardona  16,00

    Qualcosa era successo quella sera a Sant’Ambrogio, impossibile negarlo. Oliviero era partito, lasciando a Mario il compito di scrivere della loro amicizia, soprattutto per lasciare una traccia nel tempo del loro passaggio. In una sorta di autobiografia volutamente disordinata, l’autore ci racconta di sé, attraverso una sorta di alter ego, degli anni trascorsi tra Parigi e la sua Firenze, nell’inutile tentativo di fuggire a se stesso. Ed è quest’ultima città – col suo intreccio di strade medievali e coi suoi infiniti turisti, la sua arte e il suo mistero, i suoi poeti e i tanti personaggi sopra le righe –l’eterno epicentro del suo bisogno di fuga e la vera protagonista di questo romanzo. Non rimane altro che lo spiritodelle serate passate a bere Gin Tonic, i balli sfrenati e la voglia di miagolare le “loro” verità ai passanti. Una critica rabbiosa e dissacrante della società, un viaggio tra donne e scelte sbagliate, amicizie tradite, voci ostinate e spesso,troppo spesso, contrarie.

    Acquista
  • img-book

    C’è un fil rouge che unisce gli undici racconti di questa sorprendente raccolta, ed è il rapporto con l’ignoto, declinato in tutte le sue forme. Più che fantascienza e distopia, ci troviamo di fronte a un gioco di specchi in cui la realtà si mostra con vestiti sempre diversi. Tutto il libro si appoggia su terreni i cui confini cambiano continuamente, fino a farci rendere verosimile o quantomeno credibile persino l’impossibile. A tratti lo stile dell’autore ricorda Ai confini della realtà, serie culto degli anni Sessanta, o certi film di David Linch, ma senza replicare il sentiero da loro tracciato.Un’opera che cresce racconto dopo racconto e procede, attraversando vari generi letterari, fino a tornare all’unico punto di partenza: un’indagine – che scava nell’animo anche quando si fa disincantata – degli uomini e di ciò che ci circonda, sia esso visibile o invisibile.

    ,


    Quello che i bambini non sanno di: Luca Prati  18,00

    C’è un fil rouge che unisce gli undici racconti di questa sorprendente raccolta, ed è il rapporto con l’ignoto, declinato in tutte le sue forme. Più che fantascienza e distopia, ci troviamo di fronte a un gioco di specchi in cui la realtà si mostra con vestiti sempre diversi. Tutto il libro si appoggia su terreni i cui confini cambiano continuamente, fino a farci rendere verosimile o quantomeno credibile persino l’impossibile. A tratti lo stile dell’autore ricorda Ai confini della realtà, serie culto degli anni Sessanta, o certi film di David Linch, ma senza replicare il sentiero da loro tracciato.Un’opera che cresce racconto dopo racconto e procede, attraversando vari generi letterari, fino a tornare all’unico punto di partenza: un’indagine – che scava nell’animo anche quando si fa disincantata – degli uomini e di ciò che ci circonda, sia esso visibile o invisibile.

    Acquista
X