settembre, 2019

21set20:30- 22:00Virgilia d'Andrea alla Vetrina anarchica e libertaria di Firenze20:30 - 22:00 Tuscany Hall Teatro Di Firenze

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Sabato 21 settembre presentazione della nuova edizione di “Tormento”, poesie di Virgilia d’Andrea (Ensemble 2019).

Con prefazione di Errico Malatesta e introduzione di Dario Pontuale.

Alle 20:30 alla 9^a Vetrina dell’editoria e delle culture anarchiche e libertarie di Firenze. Presso il Tuscany Hall di via Fabrizio De André.

Presentano Andrea Comincini ed Edoardo Olmi.

Letture a cura di Margherita Loconsolo, Laura Bozzi, Gabriella Becherelli, Francesca “Paquita” Santangelo e Laura Remaschi.

DALL’INTRODUZIONE DI DARIO PONTUALE
«La d’Andrea non lascia solamente un testamento filosofico, poetico, giornalistico, ma essenzialmente spirituale, la sua esistenza tramanda un pensiero tramutatosi in parola scritta, in versi o in prosa, pronunciata in fabbriche e piazze. Una parola che si trasforma in azione mai animata dall’odio, piuttosto spinta dalla ferma volontà di liberare l’essere umano, qualunque essere umano, dall’abuso, dalla protervia, dal giogo, insomma dal Potere. La parola come mezzo per raggiunge i cuori e le menti, una lirica che predilige una forma soave nonostante lo scopo, una lingua che salda assieme i verbi dell’agire e del pensare, senza disperdere lo scopo primario, senza mai abbandonare la delicatezza d’animo che la contraddistingue».

VIRGILIA D’ANDREA (1888 – 1933) è stata un’anarchica e poetessa italiana. Dapprima insegnante in Abruzzo, dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale abbracciò l’impegno politico, schierandosi contro l’intervento italiano nella guerra imperialista. Si avvicinò, in seguito, all’ambiente anarchico abruzzese, condividendone con entusiasmo gli ideali. Conobbe, così, Armando Borghi, leader anarchico di primo piano e Segretario nazionale dell’Unione Sindacale Italiana, iniziando con lui una relazione sentimentale che durò fino alla sua morte. La d’Andrea intraprese una fitta campagna di promozione dell’ideale anarchico in tutta Italia, e scrisse diverse poesie e articoli. Nel primo Dopoguerra divenne dirigente dell’USI. Con l’avvento del Fascismo fu costretta a prendere la via dell’esilio e, una volta negli Stati Uniti, prese a diffondere l’ideale anarchico negli ambienti operai. Tra le sue opere: L’ora di Maramaldo (Parigi, 1925); Torce nella Notte (New York, 1933); le raccolte postume di conferenze Chi siamo e cosa vogliamo/ Patria e religione (Newark, 1947) e Richiamo all’anarchia (Cesena, 1965).

Orario

(Sabato) 20:30 - 22:00

Luogo

Tuscany Hall Teatro Di Firenze

Via Fabrizio De Andrè, 50136 Firenze

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