Brina di ieri

(3 recensioni dei clienti)

 13,00

In Stock

Il nuovo libro di poesie di Franco Filice.

_______

Nellโ€™intenzione dellโ€™autore, โ€œBrina di ieriโ€ รจ, dopo โ€œLa neve in tascaโ€, la parte centrale di tre sillogi poetiche che idealmente dovrebbero costituire una โ€œTrilogia del Nevischioโ€, ciascuna delle quali, tuttavia, รจ pienamente autonoma. Gli elementi atmosferici legati al freddo, al gelo, alla neve, etc., hanno un ruolo importante nei versi e nella biografia dellโ€™autore.

โ€œBrina di ieriโ€ รจ la perifrasi di un idiomatismo tedesco. Da un originario spaesamento e dalla conseguente lacerazione, scaturiti da un vissuto che si รจ dipanato nellโ€™ambito di due realtร  e lingue diverse (quella italiana e quella tedesca), nei suoi versi Filice prova a far tesoro di questa particolare esperienza esistenziale per conferire ai suoi versi il valore aggiunto del pendolarismo fra due mondi, fra metropoli (Napoli e Monaco) e realtร  di provincia (Calabria), ma anche fra lingue e dialetti diversi riversando nelle sue poesie queste peculiaritร  espressive. Il tema centrale di โ€œBrina di ieriโ€ resta comunque la ricerca del sรฉ tra rievocazioni del passato e urgenze del presente.

_______

Franco Filice ha diretto la biblioteca del Goethe-Institut e insegnato per alcuni anni Lingua e traduzione tedesca allโ€™Universitร  Suor Orsola Benincasa di Napoli. Da molti anni traduce in italiano letteratura di lingua tedesca, prevalentemente narrativa contemporanea. Ha pubblicato un racconto breve, Serenella senza Kafka, allโ€™interno di Avventure urbane (Edizioni Erranti, 2007) e una raccolta poetica La neve in tasca (Oรจdipus, 2021) che รจ il primo capitolo di una trilogia di cui La brina di ieri รจ il secondo volume.

Alcuni premi dell’Autore:

โ€“ Primo classificato “Visioni di Poesia”, 2023 (Poesia in lingua italiana)
โ€“ Menzione d’Onore al Premio Letterario Internazionale Trofeo Penna d’Autore di Torino per la poesia “Labbra vermiglie”, contenuta nella raccolta “Brina di ieri”
โ€“ Semifinalista al Festival Internazionale di Letteratura Etnabook di Catania con la poesia “Io so cos’รจ il futurismo”, contenuta nella raccolta “Brina di ieri”
โ€“ Secondo classificato al Premio Letterario nazionale Cittร  di Asti per l’intera raccolta poetica “La neve in tasca”, Oรจdipus edizioni
Author:Franco Filice
COD: 9788868819774 Categorie: , Tag: , ,

3 reviews for Brina di ieri

  1. Emilio C

    Una raccolta intensa e delicata, capace di far vibrare corde profonde con immagini evocative e mai scontate. โ€œBrina di ieriโ€ รจ poesia che nasce dal freddo ma scalda lโ€™anima, attraversando confini linguistici, geografici ed emotivi. Ho sentito ogni parola come un frammento di vita vissuta tra Napoli, Monaco e la Calabria. Filice riesce a trasformare il suo spaesamento in bellezza, e a regalarci versi che restano dentro.

  2. Daniela Mancini

    Raccolta di poesie di rara sensibilitร 

  3. Bruna Paduano

    La raccolta “Brina di ieri” esprime una poesia intensa e suggestiva, fatta di immagini potenti, talora sconcertanti o perfino sinistre, e spesso ricorrenti: il treno che porta via la donna amata e diventa simbolo del distacco e della perdita; gli elementi ed i fenomeni della natura che rispecchiano stati d’animo, emozioni e sentimenti
    (come il maestrale che soffia sul litorale, I campi di grano battuti dal vento, il fragore delle acque di un torrente, le foglie secche dei platani che formano mulinelli).
    Il passato ed il futuro si intrecciano: l’autore volge uno sguardo retrospettivo sulla propria vita rievocando ricordi d’infanzia e di giovinezza, la figura paterna, le esperienze amorose rese dolorose ed infine troncate dalla difficoltร  di comunicazione; si interroga sul domani ignoto e si apre all’infinito.
    L’ottima padronanza della lingua e delle sue sfumature si manifesta anche con alcune efficaci invenzioni lessicali (” paesologia”, “napolitudine”).
    L’autore inserisce qui e lร  espressioni dialettali della terra d’origine e della cittร  di elezione.
    In qualche occasione Filice sperimenta il verso rimato o fa dei rimandi alla poesia di Carducci e di Goethe.
    Innamorato della natura, soffre per le brutture generate dall’ industrializzazione, dall’inquinamento ambientale e dallo stravolgimento dei paesaggi, ma trova perfino in essi fonte di ispirazione.
    Una sottile ironia pervade la raccolta.
    Prevalgono i colori cupi e spenti, che perรฒ lasciano il posto a quelli decisi e luminosi quando l’autore rievoca figure femminili.
    Gli improvvisi squarci di speranza si esprimono nello sbocciare inaspettato dei fiori, che siano rose o rossi papaveri.
    Tutto ciรฒ contribuisce a far sรฌ che le poesie di ” La brina di ieri”, se ad una prima lettura sorprendono ed intrigano, alla seconda risultino ancora piรน affascinanti e convincenti.

Add a review

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *