• img-book

    Daniele Piccioni

Sale!
ISBN: 978-88-6881-520-2

Il filosofo gigolò

di: Daniele Piccioni
Valutato 5.00 su 5 su base di 1 recensioni
(1 recensione del cliente)

Arnaldo Casciani è un giovane seminarista romano combattuto tra due amanti alquanto singolari: la prima è Sophia, una bella ragazza greca che vive a Roma, a Isola Farnese; si è tatuata sul petto e sulle cosce dei brani filosofici per impedire ad Arnaldo di diventare sacerdote. La seconda è Santa Madre Chiesa; apparentemente più fredda della prima, ha dalla sua “il carisma sicuro della Verità”, questo, almeno, gli è stato insegnato. Ma sarà proprio così? Arnaldo ne è sempre meno convinto: la verità tatuata sul corpo di Sophia sembra diventare ogni giorno più persuasiva; letta su quella pelle morbida e liscia, durante incontri che si fanno sempre più seducenti, lo invita ad abbracciare anche l’amore dei sensi e, come il demone socratico, lo sprona a cercare una nuova mediazione tra lo spirito e il corpo, e a percorrere, sempre sulla via del Bello, l’incarnazione del divino. Ha inizio una nuova rivelazione, un nuovo Vangelo. E l’Apocalisse sembra vicina.

 18,00  15,00

Quantità:
L’autore
avatar-author

(Roma, 1974)

Vive tra la sua città di nascita, Milano, Londra, New York e Los Angeles, dove dirige una società internazionale di consulenza attiva nell’industria della moda. Inoltre è archivista presso la Regione Lazio. Ha pubblicato i saggi filosofici Un angelo d’oro (1996) e Time, Atemporality and the Trinitarian Nature of God in Plato’s Philosophical Heritage (2018), scritto a quattro mani con Patrizia Riganti. Il filosofo gigolò è il suo primo romanzo.

libri di Daniele Piccioni
A proposito di questo libro

  1. Maria Lidia Petrulli

    Valutato 5 su 5

    Appena finito e lo consiglio perché è una lettura colta e intelligente, che ti fa riflettere su tante questioni della vita e fa passare concetti che, altrimenti, potrebbero sembrare complessi. Non che non lo siano, ma l’autore li amalgama nello scorrere della vita dei suoi personaggi, creandoci un portale che ci immette nel mondo della filosofia. Ho amato molto questo aspetto. In modo sottile e curioso, l’autore ci mette di fronte ai quesiti base della vita, e con abilità da maestro ci fa passare il suo concetto di filosofia, di fede, di esistenza. Ma quel che più ho amato, è la dicotomia del personaggio principale, quella diagnosi così rara e particolare, che poi si rivela qualcosa di più. Una metafora per dire tanto di come funzioniamo, noi limitati esseri umani.
    Come ho esordito in questa breve recensione, un romanzo intelligente che, pagina dopo pagina, ci dice: puoi credermi o meno, ma quel che più conta, è che pensi con la tua testa.